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33° Capitolo Generale  (25 gennaio - 11 febbraio 2006)

le capitolari con il vescovo di Albano Marcello Semeraro e don Emilio Cicconi


 

MESSAGGIO CONCLUSIVO
del 3° Capitolo Generale Ordinario

Carissime sorelle Apostoline,
   carissimi fratelli e sorelle della Famiglia Paolina,
      carissimi tutti a cui il Maestro ci invia per essere “apostole delle vocazioni”.

Giunga a voi il dono di grazia ricevuto in questi giorni di celebrazione del nostro 3° Capitolo Generale Ordinario.
Sostenute dal comune desiderio di bene per la nostra Congregazione, ci siamo ritrovate a gustare nuovamente l’inestimabile dono della “grazia dell’apostolato” ( Rm 1,5) vocazionale, e per esso a discernere cosa il Signore ci chiede per i prossimi sei anni.
Orientate dalle parole profetiche del nostro Fondatore, il Beato Giacomo Alberione, ne abbiamo rivisitato l’attualità: «Formarsi una coscienza vocazionale illuminata, profonda, operosa».

Coscienza vocazionale: è stato il tema conduttore del Capitolo, attivamente approfondito dalle comunità AP in preparazione a questo evento: «Coscienza vocazionaria avere. E poi formarla negli altri», ci ripeteva Don Alberione.
Per questa coscienza vocazionale non solo scommettiamo il futuro della nostra Congregazione, ma siamo disposte ad orientare le nostre scelte perché essa realmente maturi, come segno dei tempi, in noi e in coloro che incontriamo.

Illuminata: è l’adesione vitale a Gesù Maestro, sotto lo sguardo materno della Regina degli Apostoli e con la passione formativa dell’Apostolo Paolo, che sola ci darà la luce necessaria per essere fedeli al carisma del Fondatore e a vivere la nostra missione ecclesiale.

Profonda: nell’impegno della nostra formazione, che si snoda lungo tutto l’arco della vita, e nel vivere il nostro apostolato, la coscienza vocazionale è quel dono dello Spirito capace di desiderare e scegliere il meglio per chiunque ci viene affidato, cominciando dalle sorelle delle nostre comunità.
È questo un appello di continua conversione per testimoniare la bellezza della vita consacrata nel mondo di oggi.

Operosa: la formazione della coscienza vocazionale non può che riversarsi nel nostro impegno quotidiano, come acqua che ristora e feconda la sete di senso e di ricerca di Dio nel cuore di ogni persona. Il nostro apostolato vocazionale, orientato da obiettivi concreti individuati per questi anni, sarà sempre il luogo dove questa coscienza vocazionale si esprimerà, realizzando così quanto ci chiedeva Don Alberione: «Offrire tutto ciò che si incontrerà nella vita a Gesù, per le vocazioni. In sostanza: innalzarsi per le vocazioni, come Gesù si innalzava per l’umanità». L’obiettivo generale di questo Capitolo è la porta che attraverseremo ogni giorno per vivere al meglio quanto deciso insieme. Esso è così formulato:

Chiamate a formarci una “profonda coscienza vocazionale”
per vivere oggi la nostra missione ecclesiale

Nell’orientarci verso priorità condivise, abbiamo anche compreso qual è la più urgente e necessaria per la nostra vita Apostolina e vi chiediamo di ricordarcela ogni volta che ne vedrete offuscata la testimonianza: «Nella certezza che la ricerca della comunione - vissuta nel mistero pasquale, invocata costantemente come dono dall’Alto, e costruita giorno per giorno con l’aiuto di Dio - è la priorità delle priorità, riteniamo necessario crescere nella convergenza e unità di desideri e di intenti che, a loro volta, alimentano la comunione in tutto il nostro Istituto». La ricerca della comunione sia realmente il desiderio più grande e l’impegno più vivo per ciascuna Apostolina.

Vi salutiamo con le parole di Paolo che hanno sostenuto e accompagnato il nostro discernimento capitolare e che ora sono per noi memoria di un programma di vita, che ci aiuterà a realizzare le nostre scelte: «Vivete in pace tra voi... State sempre lieti, pregate incessantemente, in ogni cosa rendete grazie; questa è infatti la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le
profezie; esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono. Astenetevi da ogni specie di male. Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione… Colui che vi chiama è fedele e farà tutto questo» (cf 1Ts 5,13-24).

Maria, Madre delle vocazioni, cammini con noi!

le sorelle capitolari

Ariccia, Casa Divin Maestro, 11 febbraio 2006


 


 

 


Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2006